Stazione turistica prevalentemente estiva offre la possibilità di effettuare
belle e suggestive escursioni che salgono per i vari sentieri ai monti Pelsa e Pape.
Troverete anche una importante via ferrata che porta ai rifugi Coldai è Tissi
Per chi vuole accostare all'escursione anche la storia è possibile seguire il tracciato,
chiamato "Troi de le lal" che porta a conoscere i percorsi dei vecchi carbonai.
A Cencenighe inoltre da alcuni anni è in funzione un nuovo e funzionale centro culturale,
il "Nof Fliò", sede di numerose e importanti manifestazioni artistico-culturali.
Antica è la chiesa dedicata a Sant'Antonio Abate ricostruita verso il 1250 e
successivamente ampliata; al suo intemo si trovano custodite opere assai preziose
come gli altari finemente intagliati da maestri locali,
dipinti attribuiti al Callegari e al Lazzarin e I'affresco dipinto sotto la volta
dell'altare del pittore fassano Valentino Rovisi. I villaggi alti di Martin,
Bogo e Chiot offrono spunti di storia con le vecchie fontane di pietra nate
dall'abile mano di scalpellini, arte nella quale i cencenighesi erano dei veri maestri.
Ricettività: 3 Alberghi con circa 130 posti letto - 430 posti letto in appartamenti privati
- 4 ristoranti tra i quali 1 pizzeria - 3 Banche con sportello Bancomat e cambio valuta
1 Farmacia - Veterinario - Biblioteca - 2 botteghe artigiane per la lavorazione del legno
Centro culturale "Nof Filò" - Campo di Calcio - Palestra di roccia - Campo da Tennis.